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Navigare insieme Telecom Italia. 8 agosto 2012 |
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Sono tantissime le persone che prima ancora di rivolgersi al proprio medico, anche fosse solo quello della mutua, si recano in farmacia e chiedono un parere direttamente al farmacista. E i farmacisti sono spesso degli angeli custodi che sanno un po’ tutto e che ci risolvono in poco tempo le questioni di salute meno gravi.
Ma quando si è in vacanza, lontani da casa, dal proprio quartiere, e – sopratutto – dal proprio farmacista di fiducia, è un po’ come se ci trovassimo spaesati. Le strade sono due: o facciamo una scorta di tutti i medicinali che potrebbero servirci prima della partenza, altrimenti andiamo nella prima farmacia aperta e cerchiamo di ricreare col farmacista quell confidenza che abbiamo con il nostro. Ma spesso non si crea l’alchimia, è proprio il caso di dirlo, e il farmacista diventa solo un commesso al quale chiediamo le medicine richieste dal medico di fiducia che abbiamo contattato all’ultimo minuto.
Ma per chi usa la rete e i social network c’è una terza via: la Farmacia Serra di Genova (a Genova esiste davvero, ha un negozio e dei farmacisti in carne e ossa) si trova in rete e dalla rete risponde a chi ha bisogno di un consiglio sui malanni di stagione o su quale prodotto sia più indicato per una scottatura o una puntura di medusa. La famiglia Schenardi, farmacisti con ben quattro figli (uno dei quali l’abbiamo incontrato già su Navigare Sicuri), ha semplicemente deciso di mettere in rete il proprio lavoro e dar vita a una farmacia 2.0: interattiva, attenta e presente.
Prima di tutto c’è un sito aggiornato e completo, poi un blog in cui la famiglia Serra si racconta, un canale YouTube con video esplicativi per alcuni prodotti, uno shop online (con particolare riguardo per i prodotto per l’allattamento e l’infanzia) e infine, ma forse il mezzo più importante e utile, un account di Twitter e una fan page su Facebook.In particolare, quando sarete in viaggio, vi basterà digitare @farmaciaserrage su Twitter per chiedere consigli e avere una risposta in pochissimo tempo. Insomma, un manna dal cielo per ipocondiraci e viaggiatori digitali.Per qualsiasi indicazione o richiesta li trovate anche via mail:
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http://navigareinsieme.telecomitalia.it/news/la-farmacia-serra-una-farmacia-social/
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Edizioni Seed. Aprile 2012 |
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Una farmacia ai tempi dei social network?
La Farmacia Serra di Genova è da tempo attiva sui social network ed è diventata un esempio di uso dei social network in ambito sanitario. Oggi si avvia verso quota 1200 follower su Twitter e verso 350 su Facebook. Abbiamo intervistato Maddalena ed Edoardo Schenardi, proprietari della farmacia. Come è nata la scelta di essere su Twitter? Dalla curiosità di conoscere e provare ad utilizzare tutti gli strumenti offerti dalla rete per interagire con il pubblico e provare a capire cosa possa fare una farmacia on line. Infatti, dopo il sito in cui abbiamo incorporato anche il nostro blog, abbiamo mano a mano sperimentato tutti i social network disponibili: Youtube, Facebook, Friendfeed e quindi Twitter e Foursquare per ultimo. Ormai condividiamo quotidianamente le nostre esperienze professionali e di genitori di 4 bambini con una platea più vasta di quella che viene a trovarci di persona in farmacia. Come avete costruito la vostra rete di follower? Utilizzando Twitter come uno strumento partecipativo alle discussioni quotidiane che potessero richiedere il nostro intervento. Con la presenza fisica o online a incontri legati alla rete e quindi con la conoscenza diretta di tante persone che la usano come strumento per comunicare. Giorno per giorno è cresciuta fino ad arrivare a superare quota 1000. Quali scelte hanno costruito la vostra identità sul social network? Valutando funzionamento e dinamiche e cercando di affrontare la nostra presenza su uno alla volta senza iniziare e lasciare l'interazione. Per questo siamo ancora fuori da Pinterest che magari affronteremo nei prossimi mesi. Che risposte avete avuto dai follower? Risposte interessate, positive e di sorpresa alla presenza di una farmacia attiva e partecipante alle discussioni. Cosa vi chiedono i follower? Innanzitutto rapidità, come i social network richiedono, poi pareri professionali, consulenze, informazioni sui foglietti illustrativi. Consigliereste di usare Twitter a chi lavora in ambito sanitario? Perché? Sì, come tutti gli altri modi di interagire cercando però di farlo gradualmente e scegliendo quello più congeniale, partendo magari dall'usare il social network come fonte di informazione e notizie e poi cercando di conoscerlo e documentarsi, perchè con la rapidità obbligata dei 140 caratteri Twitter permette un impiego di tempo limitato. Nei prossimi anni il numero delle persone che userà i social network per interagire e cercare notizie con l'obiettivo di migliorare la propria salute è destinato a crescere. Come professionisti della sanità sarà importante affiancare i cittadini soprattutto come supporto nella selezione delle fonti di informazioni più utili e affidabili.
http://www.edizioniseed.it/repository/nwlSEEd042012_completo.htm
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Linea di confine. 4 febbraio 2012 |
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By Enrico Alletto

Dopo essermi fatto una bella chiacchierata con Giada che mi ha raccontato un pò di cose interessanti su Eco del Centro Storico, settimana scorsa ho fatto la stessa cosa con Edoardo, titolare di una farmacia a Voltri che è la più web 2.0 che conosco: Farmacia Serra. 
L’idea di una finestra sul web per una farmacia nasce, mi racconta Edoardo, dalla curiosità per l’ innovazione e dalla voglia di sperimentare come questa possa in qualche modo integrarsi con il lavoro svolto tutti i giorni al servizio del pubblico.
La cosa interessante è che il sito è fatto da una amica, il blog e i video sono auto prodotti e i rapporti sui social sono creati giorno dopo giorno e rafforzati quando possibile da incontri personali. Le competenze si sono sviluppate osservando e vivendo la rete in maniera quotidiana.
Il lavoro si basa sulla convinzione che condividere grazie a strumenti come facebook e twitter mettendo a disposizione degli altri le esperienze maturate crescendo 4 bambini faccia parte del ruolo di un farmacista che lo fa quotidianamente per una platea molto più ristretta.
Il sito della Farmacia Serra è dotato oltre che di un blog anche di un negozio online e di un canale Youtube fatto di video guide nate per mettere a disposizione l’esperienza di anni nella ricerca di prodotti innovativi per bambini svolta in prima battuta per uso personale e poi condivisa allo scopo di migliorare la quotidianità di tutti i genitori.
Al primo impatto sembra curioso l’approccio e l’uso di internet che in teoria sembra lontano da una farmacia ma in realtà è estremamente efficace, utile e di facile consultazione.
Durante la nostra chiacchierata Edoardo ci tiene a segnalarmi che la Farmacia assieme ad altri blog romani hanno promosso una bella iniziativa sulla sicurezza in auto dei nostri piccoli che ha avuto una rilevanza nazionale: La sicurezza in auto : ” Se lo ami legalo ” edizione 2011.
Un’altra interessante iniziativa delle ultime settimane, descritta anche sul blog, è la rete wifi gratuita fornita grazie ad un’ antenna di vallicom che diffonde il segnale come “rete gratuita” agli utenti che si collegano nell’arco di 300 metri dalla farmacia di Voltri.
L’iniziativa è interessante soprattutto se si tiene conto del fatto che mentre zone di Genova come il Centro o il Porto Antico godono di un servizio di questo tipo molte altre zone ben più defilate come appunto Voltri non risultano normalmente coperte dal wifi.
Sarebbe utile capire se un incentivo di qualche tipo rivolto ai negozianti della nostra città magari in zone da riqualificare tipo il centro storico allo scopo di fornire un servizio wifi non risultasse magari più efficace, capillare e meno costoso di altri tentativi dello stesso genere.
Ma la palla di questo “spunto” spetta di diritto alla prossima amministrazione Comunale 2.0.
Piccola nota a margine, avendo un bimbo piccolo, ho trovato molto interessante la video guida sull’utilizzo dell’aspiratore nasale elettrico e quella sul termometro wireless, ma ce ne sono molte altre sul canale Youtube farmaciaserragenova. 
Curiosità, voglia di sperimentare, di condividere, di conoscere, propensione al servizio pubblico ed al dialogo aperto. I titolari della Farmacia Serra hanno tutte le carte in regola per trasformare la loro iniziativa in un piccolo grande esempio da seguire al di là dell’attività che si porta avanti.
http://www.enricoalletto.it/index.php/4550
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Era Superba. 23 gennaio 2012 |
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Wifi gratis Genova: a Voltri l’esempio della Farmacia Serra
Internet libero e gratuito per tutti: a Genova i progetti abbondano, l'ultimo arriva da una farmacia molto attiva sul web. Un esempio da imitare

Non si limitano a vendere medicine e a fornire consigli ai clienti. Nella periferia genovese c’è un esempio di come un’attività commerciale in apparenza come tante altre possa davvero fare la differenza, anche e soprattutto in tempi di crisi come questo.
La farmacia Serra di Voltri (via Camozzini 132, a due passi dal capolinea del bus 1) è un vero e proprio polo sanitario sul web: i suoi prodotti sono venduti anche tramite e-commerce; il suo blog è nella top ten della classifica nazionale Ebuzzing sui blog a tema Salute; ha un profilo attivissimo sui principali social network, in testa Facebook, Twitter, YouTube e Foursquare; è un punto di riferimento dei principali blog e siti web su mamme & bambini.
Non solo: da alcuni giorni la farmacia è diventata hot spot wi-fi gratuito, che permette di navigare in libertà all’interno della farmacia e nel raggio circostante di 300 metri. Un modo per arricchire il rapporto farmacista-cliente ricercando insieme sul web notizie e temi inerenti la salute, ma anche e soprattutto una via per rendere più vivo uno dei quartieri più depressi della città, dove le attività commerciali sono sempre meno e la distanza dal centro penalizza lo sviluppo di iniziative d’interesse. Una definizione – quella appena data – a cui si trova subito l’eccezione: l’investimento della farmacia Serra dimostra che non esistono limiti per chi vuole contribuire, anche solo nel proprio piccolo, a rendere migliore la terra in cui viviamo.
È inoltre opportuno ricordare che il wi-fi è un tema molto sentito a Genova, che da tempo vede contrapporsi due “rivali” nella gestione delle aree in cui è possibile navigare (non sempre agratis, ahimé): da un lato l’associazione Cittadini Digitali e il consorzio Vallicom, dall’altro le isole Wi-fi recentemente inaugurate dal Comune di Genova, passando per l’autonomia del Porto Antico e di alcuni locali o ristoranti della città.
Non sarebbe bello che istituzioni, associazioni e privati trovassero una via comune per rendere Genova una città veramente digitale?
Marta Traverso
http://genova.erasuperba.it/notizie-genova/wifi-gratis-voltri-farmacia-serra
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Marketing arena.17 febbraio 2012 |
Intervistiamo oggi Edoardo il titolare della Farmacia Serra di Genova, vincitore del piccolo contest (il millesimo Fan) promosso da MarketingArena su Facebook. La farmacia, a conduzione familiare, è molto aperta alla comunicazione in rete, grazie alla presenza sui social media più importanti e alla cura di un blog specifico sul mondo della salute. Conosciamolo assieme.
Buongiorno Edoardo, ci racconta un po’ la vostra attività ed il vostro approccio alla rete? Frequentiamo internet dal 96’ guidati da una curiosità quotidiana, cercando di capire, prima come utenti e poi come professionisti della salute, quale sia la possibile integrazione o il punto di equilibrio. Dopo anni abbiamo la convinzione che la presenza in rete sia molto impegnativa, data la velocità con cui ci si rapporta, sia per il tempo necessario sia per la connessione quasi continua. Cerchiamo di essere disponibili in tempo reale per risolvere dubbi e problemi di salute di chi non può venire in quel momento di persona a trovarci, ma sfruttando la rete ci può raggiungere. Grazie a questo strumento condividiamo la nostra piccola esperienza maturata come genitori e farmacisti.
Quali leve di marketing utilizzate? Cerchiamo per ora di sperimentare tutto ciò che la rete mette a disposizione con grande curiosità. Curiamo anche il punto vendita, le vetrine e il visual merchandising. Abbiamo provato l’ advertising su Google con risultati non eccelsi, ma dovuti certamente anche alla nostra inesperienza nell’ usare uno strumento così sofisticato come ad adwords. Abbiamo da poco scelto di offrire wifi gratuito all’ interno della farmacia e nel raggio di 400 metri all’ esterno, sperando che possa aiutare e stimolare anche il nostro territorio circostante non particolarmente ricco di attrattive ed attività commerciali.
Quali social network presidiate e con quale strategia utilizzate per interagire con gli utenti? Siamo presenti in maniera costante ed attiva su Twitter, Facebook, Friendfeed, YouTube con una serie di video esplicativi su prodotti nuovi per l’Italia e Foursquare, con uno speciale per beneficenza. Cerchiamo di essere disponibili per un consulto su praticamente tutti i social media nella speranza che condividere le nostre esperienze aiuti a migliorare la salute di chi ci segue da vicino e da lontano.
Quale strategia editoriale adottate per il vostro blog? Il blog nasce per condividere la nostra esperienza di farmacisti e genitori, maturata nella crescita di 4 bambini dai 13 e I7 anni. Trattiamo quindi un mix di argomenti che vanno dagli episodi di vita quotidiana a quelli di salute che viviamo quotidianamente in farmacia, fitoterapia, omeopatia e prodotti nuovi sperimentati personalmente. Partito come un divertimento è ormai stabilmente tra i primi 20 di salute sulla classifica di ebuzzing. Rispetto a portali creati con l’apporto e la professionalità di più persone, avere un attestato di gradimento così importante per noi rappresenta una bella soddisfazione ed uno stimolo a migliorare.
Cosa ne pensate della vendita on line nel vostro settore? Per quanto ci riguarda l’e-commerce ci permette di condividere prodotti testati in prima persona prima con i nostri figli e frutto della ricerca fatta su mercati esteri, anche grazie alla rete, trovando piccoli produttori estremamente specializzati ma con scarsa penetrazione in un mercato come quello italiano monopolizzato dai colossi. In questo momento la vendita di farmaci in Italia é proibita quindi la scelta è di proporre articoli difficilmente reperibili nei punti vendita classici. Sicuramente rispetto agli altri mercati quello della farmacia è differente, riguardando la salute ed il benessere, ha uno sviluppo per ora inferiore. Spesso capita di fare consulti per clienti lontani che poi magari si recano più vicini per trovare il prodotto adatto.
Come credete possa evolvere la figura del farmacista in relazione alle nuove tecnologie e alla partecipazione in rete? Sicuramente il periodo di evoluzione di tutte le professioni non risparmierà la farmacia. È difficile per ora capire quali saranno i livelli minimi di partecipazione in rete e se diventerà quasi “obbligatoria” per tutti. Il consiglio che ci sentiamo di dare ai colleghi è di provare ad avvicinarsi gradualmente alla rete e “studiarla”, prendendosi le ore necessarie per comprenderne i meccanismi. Nel caso il tempo disponibile o la voglia non fosse sufficiente è utile farsi seguire da esperti del settore. L’obiettivo da porsi è gestire e seguire costantemente i propri progetti, prevenire eventuali errori, senza iniziare un progetto per poi trascurarlo o, ancor peggio, lasciandolo a vegetare o appassire. Corsi come quello sull’e-commerce organizzato da voi con la partecipazione tra gli altri di Gianluca Diegoli, che abbiamo seguito in altre occasioni, si prestano perfettamente per farsi una idea di cosa fare e soprattutto non fare in rete.
Non ci resta che ringraziare Edoardo per la sua disponibilità e fargli i nostri complimenti.
http://marketingarena.it/2012/02/17/marketing-per-le-farmacie-2-0-intervista-alla-farmacia-serra-di-genova/
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Foursquare Italia.L'osservatorio italiano su Foursquare . 11 luglio 2011 |
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Scritto da Francesca Fabbri
Tempo fa, in prossimità del 4sqdayITA, sono stata contattata via mail dal proprietario della Farmacia Serra di Genova. Nella sua mail, Edoardo mi parlava di un blog che hanno aperto come farmacia: e già questo mi ha colpito e mi è sembrato degno di interesse. Poi mi accennava a uno Special che aveva attivato (e che scoprirete leggendo l’intervista) a cui aveva dedicato un post sul blog per spiegare ai suoi clienti la presenza di quello “strano” adesivo azzurro sulla porta.
Da quella prima comunicazione è nato uno scambio di mail molto interessante. Quando poi abbiamo aperto, sull’Osservatorio, la rubrica dedicata a Foursquare per i commercianti, ho pensato di intervistare anche lui.
Dunque, ecco l’intervista con Edoardo Schenardi.
Come avete conosciuto Foursquare?
Vedendo amici che lo utilizzavano, abbiamo cercato di capirne il funzionamento e se avessimo potuto usarlo per la nostra farmacia.
Da quanto tempo siete presenti su Foursquare?
Io personalmente da aprile 2010; con lo Special della farmacia da marzo di quest’anno. Però lo avevamo richiesto alla fine del 2010…
Quando avete cominciato a usare Foursquare, che aspettative avevate per la vostra farmacia?
Essere su Foursquare per noi faceva parte della nostra partecipazione e presenza sui vari social network; più che aspettative, avevamo la curiosità di vedere e capire cosa potesse fare una farmacia su Foursquare.
Ora che siete da un po’ di tempo su Foursquare, cosa ne pensate? Si è creato più traffico? Come valutate i risultati da voi ottenuti?
Il cliente della farmacia è un tipo di cliente che non ha una frequentazione “di piacere”, come può essere in altri esercizi commerciali quali bar, negozi, ristoranti… Gli unici casi in cui si possa parlare di piacere è quando il cliente viene da noi per acquistare prodotti cosmetici e per l’ infanzia. Traffico ulteriore, ecco, direi di no, anche perché l’utente medio della farmacia usa poco la rete. Ma essere presenti su Foursquare, con uno Special attivo, è una possibilità in più che ci fa piacere offrire ai nostri clienti.
Parliamo di numeri: potreste dirmi quanti check-in totali avete avuto finora, e la media giornaliera di check-in?
Di check-in in totale ne abbiamo avuti qualche centinaio, in media circa uno o due al giorno. Sono check-in effettuati sia dai nostri clienti che da studenti di passaggio, che non entrano in farmacia. Ci sono poi alcuni check-in fatti da remoto, quindi poco significativi per la farmacia.
So che non avete attivato una promozione nel senso “classico”, vale a dire l’offerta di uno sconto alle persone che fanno check-in presso la vostra farmacia. Puoi raccontarci che iniziativa state promuovendo, e perché?
L’ idea dello sconto sulla salute e quindi di incentivare l’acquisto di farmaci, non ci piace. Consideriamo il farmaco uno strumento determinante per migliorare la salute dei nostri cari ma che va usato con grande cautela. Allora ci è venuta l’idea di legare a ogni check-in il versamento di un contributo in beneficenza per una struttura della nostra città, con cui collaboriamo da tempo, che si occupa di bambini in attesa di in affido. Pensiamo che sia un modo di usare la rete più adatto alla nostra presenza.
Com’è andata la vostra campagna su Foursquare? In futuro pensi che userete altre promozioni?
E’ andata bene! Sicuramente ragioneremo su altre promozioni; se voi “esperti” avete idee da proporci, saremo ben felici di metterle in pratica ;)
Parlando in termini più generali di comunicazione online, abbiamo già detto che tenete un blog costantemente aggiornato. Immagino che non sia facile… Ci racconti di cosa parlate, e perché secondo te è importante che anche una farmacia gestisca un blog?
La nostra presenza in rete è stato un passo quasi naturale, se non automatico, visto che abbiamo 4 bambini, dai 6 ai 13 anni, e già una decina di anni fa abbiamo iniziato a cercare prodotti innovativi per i piccoli caratterizzati da design, sicurezza e praticità per uso personale, da usare in famiglia.
Per quanto riguarda il nostro ambito professionale, la rete è ricca di piccoli produttori, spesso mamme, che però trovano difficoltà notevoli a entrare in un mercato in mano a grandi multinazionali. Cominciare a proporre sul nostro blog i prodotti che ci soddisfano in farmacia è stato il passo successivo; poi si è sparsa la voce, e la richiesta è diventata quella di essere raggiungibili anche da chi non era vicino a noi. Ad esempio, usare Youtube per creare video che spiegano i prodotti si è dimostrato utile e divertente! Gli account su Twitter e Facebook ci hanno resi più raggiungibili.
Il blog, attivo ormai da due anni, ci permette di condividere l’esperienza costruita tutti i giorni in farmacia e a casa, nella crescita e cura di 4 bambini. Mettere a disposizione grazie alla rete la nostra preparazione a una platea più ampia di chi ci visita ogni giorno fisicamente presso la farmacia, è un piacere. Gli argomenti partono dalla descrizione della quotidianità vissuta con 4 figli, uniti a temi che vanno dalla salute all’omeopatia alla tecnologia usata con i bimbi.
La soddisfazione di essere ormai stabilmente nei primi 15 posti della classifica dei blog di salute per Wikio è lo stimolo a scrivere e impegnare tanto tempo, come sapete benissimo, per aggiornare quotidianamente il blog. Una farmacia, considerando quanto è alta la richiesta di notizie sulla salute, può tranquillamente gestire un blog, ma avendo ben chiaro che va fatto investendoci tempo e risorse. Per farlo male, conviene non farlo!
Dalla nostra presenza attiva in rete è nata anche l’occasione di partecipare al progetto “Sai come me lo immagino?”, in cui abbiamo avuto la possibilità di spiegare ai genitori come usare internet con i figli in maniera produttiva realizzando questi video con nostro figlio e divertendoci parecchio!
Ora, insieme ad altri 3 blog, stiamo promuovendo una campagna di sicurezza in auto che si chiama Se lo ami legalo.
Grazie, Edoardo! E in bocca al lupo per tutto!
http://www.foursquareitalia.org/2011/07/11/foursquare-e-altri-social-network-per-una-farmacia/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+FoursquareIT+%28Osservatorio+FoursquareIT%29
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Il Secolo XIX : 10 febbraio 2011 |
Papà e figlio insieme in Rete
Genova - Una famiglia genovese appassionata di Internet è la protagonista di “Nel Web con Guglielmo”, un progetto Internet firmato da una nota industria dolciaria e dedicato all’approfondimento di un territorio che oggi spesso divide i genitori dai propri figli “nativi digitali”: il Web 2.0.
Per tutto il mese di febbraio, sul sito e sul canale YouTube di Nesquik verranno pubblicate, con cadenza settimanale, sei video lezioni condotte da Guglielmo, nickname Gullisc, dodicenne figlio di Edoardo, farmacista e blogger genovese.
I video sono incentrati sull’idea di un uso responsabile degli strumenti digitali e articolati in due parti. Una prima parte più “didattica” in cui Gullisc, illustra il tema specifico della puntata. E una seconda parte, più “consulenziale”, in cui il suo papà parla direttamente ai genitori per spiegare il valore educativo del Web e gli accorgimenti necessari per renderne più sicuro e responsabile il suo utilizzo da parte dei ragazzi.
Negli ultimi tre video si parlerà invece del principale social network Facebook (con una video-lezione interamente guidata dal papà), di YouTube e delle potenzialità dei principali motori di ricerca come Google e Wikipedia.
http://www.ilsecoloxix.it/p/magazine/2011/02/10/ANmcfziE-papa_figlio_insieme.shtml?utm_source=twitterfeed&utm_medium=twitter
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Sul sito della Farmacia Serra di Genova è possibile "sfogliare" un catalogo ricco di articoli interessanti e considerati introvabili: dai pannolini lavabili alla fascia portabebè, dalla poltroncina ergonomica Doomo alla culla Cradle, riconosciuta la migliore per neonati e prematuri . E ancora cuscini per l'allattamento, biberon, etc. La farmacia si trova a Genova Voltri in Via Camozzini 132r. Tel 010 6136419
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15 giugno 2009 Cito testualmente dal mio taccuino di sabato scorso, dal Mom Camp alla Triennale Bovisa di Milano, senza la pretesa di ricordare tutto: Farmacia Serra Genova porta in giro idee di prodotti innovativi per l'infanzia, in molti casi user generated. Si stupiranno i miei amici di J&J nello scoprire che "mai più lacrime", per loro, non è lo storico shampoo giallo, ma questo. Veremamme.it
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